Il Tirreno

PISA. Sarà un evento dedicato a un protagonista della tradizione culturale pisana quello che domani pomeriggio, a partire dalle 18.30 al cinema Lumière in vicolo del Tidi 6, renderà omaggio a Luciano Lischi, ultimo esponente di una delle più antiche case editrici italiane, la Nistri-Lischi che è stata fondata alla fine del Settecento a Pisa. Sarà presentata l'anteprima del film “Luciano Lischi, editore”, diretto da Daniele Segre, il regista noto al grande pubblico per il film “Morire di lavoro”. Alla serata saranno presenti, oltre al protagonista del film e al regista, anche il sindaco Marco Filippeschi e Lucia Tomasi Tongiorgi, delegata per le attività culturali dell'Università di Pisa. Girato a Pisa nel febbraio 2010, il film è incentrato sui ricordi e i racconti di Luciano Lischi che racconta la storia di una famiglia, momenti e personaggi del mestiere tipografico, incontri con scrittori, studiosi, protagonisti della cultura italiana, l'emozione condivisa del fare libri. Il film è anche ritratto e memoria di un pezzo importante della storia di Pisa e del suo contributo alla cultura nazionale e internazionale. Il racconto si snoda fra continui andirivieni nella memoria: il nonno che da Casciana Terme viene a Pisa a rilevare le industrie grafiche dei Nistri, coraggiosi e valenti editori e stampatori fin dal Settecento; lo sviluppo della nuova casa editrice, la Nistri-Lischi, che mantiene nel nome l'antica tradizione dei predecessori. Fino ad arrivare ai ricordi diretti: la collana di narrativa del secondo dopoguerra, che ebbe vari premi, con scrittori come Cassola, Bassani, Dessì; gli incontri con gli altri editori e con i personaggi della cultura del Novecento; la saggistica, il rapporto con l'Ateneo pisano, le riviste.