Qualità Sociale – Regione Emilia Romagna

Un film per capire e per non sentirsi soli

Un film per aiutare le famiglie a superare la vergogna e ad affrontare i problemi legati alla demenza senile. è questo l’obiettivo che si propone la pellicola “Tempo vero”, firmata dal regista Daniele Segre e realizzata dall’Azienda Usl di Reggio Emilia nell’ambito del Progetto regionale demenze. Realizzato nel mese di giugno dello scorso anno col patrocinio degli Assessorati alla Sanità e alle Politiche Sociali della Regione, il filmato è già stato proiettato in diversi Comuni della provincia reggiana in occasione di incontri pubblici con medici, psicologi, amministratori dei servizi.

La scelta dell'immagine e del messaggio audio-visivo nasce dalla consapevolezza che questo mezzo può, più di altri, rappresentare la dimensione della patologia, l'impatto sulla famiglia del soggetto colpito, il legame con il territorio e con il contesto sociale, il ruolo dei servizi sanitari e del volontariato. Il film può infatti essere utilizzato in attività formative rivolte ad operatori, familiari e volontari, in occasione di incontri divulgativi rivolti ai cittadini e come strumento di riflessione sullo stato dei servizi e dell’assistenza. Per questo la Regione Emilia-Romagna sta progettando un piano di diffusione del film anche nelle scuole superiori del territorio.

In Emilia-Romagna sono circa 49 mila i casi totali stimati di demenza e circa 8 mila 600 i nuovi casi annui, con previsione al 2005 di circa 53 mila casi totali e circa 9 mila nuovi casi annui. Attualmente la maggioranza delle persone con demenza risiede nella propria casa e, pur potendo usufruire di alcuni servizi, la famiglia si trova ad essere in prima linea.

Spesso la volontà di occuparsi della persona che si ammala coinvolge a tal punto la famiglia da creare forte stress psico-fisico in chi assiste, spesso aggravato dai costi economici diretti ed indiretti delle cure. Le famiglie spesso vivono in solitudine questo disagio e, per problemi di pudore, vergogna e difficoltà di accettazione della condizione del proprio congiunto ammalato, tardano a chiedere aiuto.

Uno dei punti cardine del Progetto regionale demenze (Delibera 2581 del 30/12/1999) consiste nel riconoscimento e nel sostegno del ruolo delle famiglie e delle associazioni e la modifica delle modalità di rapporto e collaborazione che la rete istituzionale dei servizi deve essere in grado di garantire. Le principali leve strategiche del progetto sono la formazione e l’aggiornamento delle persone coinvolte nell’assistenza, l’adeguamento qualitativo e quantitativo del personale e dell’ambiente, il sostegno dei familiari. L'obiettivo prioritario della Regione Emilia-Romagna, inoltre, è quello di promuovere una maturazione culturale trasversale a tutti gli attori coinvolti in questa problematica, siano essi familiari, operatori dei servizi, medici.