Rassegna Stampa

Cinema sì, ma lontano da Roma - Daniele Segre ragiona sull’esperienza di

articolo di: Filippo D’Angelo/L’Unità

pubblicato il: 08.07.1988

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Sarabanda Finale

Italia, 1988, 16mm, 13'

Titolo: Sarabanda Finale
Regista: Daniele Segre
Cast: Barbara Valmorin, Nicola Donalisio
Produzione: Indigena, RAI TRE
Sceneggiatura: Sergio Vecchio, Daniele Segre
Montaggio: Claudio Cornio
Fotografia: Luca Bigazzi
Operatore: Paolo Ferrari
Note: episodio del film collettivo Provvisorio quasi d'amore coregia di Bruno Bigoni, Enrico Ghezzi, Francesca Marciano, Roberta Mazzoni, Silvio Soldini, Kiko Stella


Sinossi

7 storie quasi d'amore, dirette da 7 giovani registi italiani. 7 piccoli episodi, ciascuno impregnato da un sottile disagio che insinua dubbi nel nostro modo di vivere e pensare l'amore. Prodotto dalla milanese Indigena per RAI 3. La migliore delle 7 storie è "Antonio e Cleo" di Silvio Soldini, seguita da "Sirena" di Francesca Marciano, "Blue Valentine" di Roberta Mazzoni e "Sarabanda finale" di Daniele Segre. (dizionario Il Morandini - Zanichelli) Sarabanda finale è la storia di una signora di cinquant'anni che casualmente incontra per strada un giovane ragazzo. Lui la segue per la città, lei ne è infastidita. Su un tram pieno di persone i due hanno "Un contatto". La signora se ne ritorna a casa. Nel suo immaginario di donna matura e sola, rivive l'incontro con il ragazzo. Il ragazzo sotto le finestre della donna attende un segnale. arriva una macchina, c'è un uomo, i due contrattano, il ragazzo sale e se ne va.