Il ‘900 è stato il secolo che ha visto l’avvento di grandi masse sulla scena della storia, con la rivendicazione di un protagonismo fino ad allora negato. Questo si è accompagnato alla lotta, faticosa e talvolta dolorosa, per la conquista di diritti primari relativi innanzitutto alle condizioni di lavoro e di vita. Il film di Daniele Segre è una geografia di volti e di voci del nostro secolo ( tra i protagonisti Vittorio Foa, Tina Anselmi, Margherita Hack): un viaggio nell’Italia dei diritti attraverso storie di vita vissuta, racconti lucidi e appassionati, talvolta drammatici, testimonianze di dignità, coraggio, civiltà. Donne e uomini di tutte le regioni italiane compongono una storia che c svela, di volta in volta, tante piccole storie: la realtà del mondo del lavoro, le condizioni di vita in Italia nel corso del ‘900, la rivoluzione industriale, le battaglie politiche e sindacali per il rispetto della dignità dei cittadini e dei lavoratori. Un mosaico di intensi primi piani, strutturato in una rappresentazione corale, che ci conduce attraverso testimonianze partecipi e vive, preziose per capire il senso pieno, vissuto, di tante conquiste che ora ci appaiono scontate, e per intraprendere il cammino difficile verso nuovi obiettivi. Il passaggio al nuovo secolo, infatti, segnato dalle trasformazioni radicali che riguardano il mondo del lavoro, non solo mantiene vive e attuali molte esigenze espresse nel corso del ‘900, ma rende indispensabile un lavoro di conoscenza, memoria, coscienza sociale e storica. È per questo che il film si pone idealmente anche come lettera alle nuove generazioni, occasione di riflessione sui diritti e la democrazia, strumento attivo di memoria.

Nota della giuria

Venezia, 9 Settembre 2000 Sala Perla, 0re 17.00 PREMIO GIURIA F.I.C.C. CIRCOLI DEL CINEMA a Daniele Segre Per il film PROTAGONISTI, I DIRITTI DEL ‘900 ” In un momento storico in cui molti diritti vengono dati per scontati, è fondamentale ravvivare, soprattutto nelle giovani generazioni, la memoria, richiamando le lotte ed i sacrifici che i lavoratori hanno compiuto per conquistarli dopo la seconda guerra mondiale. Il cinema ben si presta alla chiara ed esplicita rievocazione degli eventi ed il film di Daniele Segre lo fa con sapienza, riuscendo a coniugare l’informazione drammaticamente aneddotica resa dai lavoratori delle fabbriche, dai braccianti e dagli emigrati con l’appassionata ed illuminante analisi effettuata nel film da Vittorio Foa e da Tina Anselmi. un’opera di pregio che è, innanzitutto, una chiamata alla vigilanza collettiva dal momento che quei diritti che oggi si danno per l’appunto per scontati, spesso non lo sono affatto. La F.I.C.C., che è stata fondata nel 1947, ha fra i suoi scopi istituzionali l’impegno sociale e nell’immediato dopoguerra anch’essa si è resa protagonista con i suoi animatori di allora, uno per tutti Cesare Zavattini, di numerose battaglie per la verità, la libertà e per un cinema realista. E’, quindi, evidente la marcata identità di vedute fra i contenuti e lo spirito del film prescelto e le ragioni della nascita e dell’esistena della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema. L’auspicio è che il film Protagonisti, i diritti del ‘900, insieme alle altre opere di Daniele Segre, possa essere visto al più presto dai numerosi spettatori degli oltre cento Circoli del Cinema affiliati alla F.I.C.C.”

Il Presidente della Giuria Carlo Lizzani

 

Nota della FFR – Cgil

Come ricorderete, nei mesi scorsi la Federazione e l’Auser presentarono, presenti il Ministro De Mauro e Vittorio Foa, il film in oggetto. Un film forte ed efficace nella sua comunicazione tutta impostata sulle testimonianze delle persone e sui volti che scorrono , con i loro segni ed emozioni, di fronte allo spettatore. Un film sulla storia e le storie del nostro tempo, un affresco su un periodo della nostra storia che spesso non arriva alle nuove generazioni. Il film è stato presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia dove ha registrato una notevole affluenza e consenso di pubblico. Il film infine è stato premiato con un riconoscimento molto significativo nelle sue motivazioni. Riteniamo ora che sarebbe importante costruire occasioni per proiettare il film in momenti di incontro con gli insegnanti e gli studenti. Le strutture interessate possono contattare l’Auser nazionale per avere la disponibilità della cassetta e per programmare le iniziative. Da parte nostra, la Segreteria nazionale resta a disposizione per ogni eventuale iniziativa. Segreteria Nazionale FFR-Cgil