Rassegna Stampa

Luciano Lischi, Editore", il nuovo film di Daniele Segre

articolo di: Simone Pinchiorri - http://www.cinemaitaliano.info

pubblicato il: 25.02.2010

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Daniele Segre: ritratto dell'editore Lischi

articolo di: ssr - http://news.cinecitta.com/news.asp?id=31044

pubblicato il: 25.02.2010

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Fondati sul lavoro, cinema e incontri

articolo di: Redazione VicenzaPiù

pubblicato il: 17.02.2010

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Raccontare la realtà e i suoi protagonisti - parla il regista Daniele Segre -

articolo di: PLURALI/Cristina Galasso/Settore Comunicazione Cesvot

pubblicato il: 07.01.2010

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Trent'anni di film. Daniele Segre racconta Torino

articolo di: Maria Teresa Soldani/Acting Out magazine/ http://www.actingoutmag.com

pubblicato il: 03.01.2010

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"Lisetta Carmi", il nuovo film di Daniele Segre

articolo di: www.giornaledizona.com

pubblicato il: 25.10.2009

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Segre, un film su Lisetta Carmi

articolo di: Cr. P./http://news.cinecitta.com/news.asp?id=30135

pubblicato il: 02.11.2009

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Daniele Segre è al lavoro sul suo nuovo documentario, dedicato a Lisetta Carmi

articolo di: Carlo Griseri /www.cinefestival.blogosfere.it

pubblicato il: 22.10.2009

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Nuovo film di Daniele Segre: Lisetta Carmi, un'anima in cammino

articolo di: www.articolo21.info

pubblicato il: 20.11.2009

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PROSSIMAMENTE: LISETTA CARMI, UN'ANIMA IN CAMMINO di Daniele Segre

articolo di: Paolo Dallimonti/http://www.centraldocinema.it

pubblicato il: 01.01.2010

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Daniele Segre: morire (tre volte) di lavoro

articolo di: Silvana Silvestri

pubblicato il: 21.04.2009

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A Daniele Segre il "Premio Anmil" 2008 per il film "Morire di Lavoro"

articolo di: Simone Pinchiorri / CinemaItaliano.info

pubblicato il: 07.12.2008

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UN CINEMA CON, UN CINEMA PER, UN CINEMA CONTRO - L’attitudine maieutica di Daniele Segre

articolo di: Tullio Masoni e Paolo Vecchi / ed. Il lavoro editoriale ed. 2008

pubblicato il: 14.05.2008

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Un cinema utile per la ricostruzione dell’identità

articolo di: Daniele Segre/Articolo21

pubblicato il: 31.01.2008

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Biografia

Daniele Segre (Alessandria 1952) è autore di "cinema della realtà", di film di finzione e di spettacoli teatrali.

Ha esordito come fotografo della realtà a Torino, e realizza film e video fin dalla metà degli anni Settanta. I suoi primi lavori si sono focalizzati su problemi delle realtà giovanili disagiate (Perché droga, 1976; Il potere dev'essere bianconero, 1978) e sulla dignità e umanità di vite sofferte e difficili (Vite di ballatoio, 1984).

Nel 1980 ha pubblicato il libro fotografico Ragazzi di stadio (Mazzotta, Milano).

Ha fondato nel 1981 la società di produzione "I Cammelli" e, nel 1989, l'omonima "Scuola video di documentazione sociale", che negli anni successivi, anche col sostegno di Unione Europea e Ministero del Lavoro, ha avviato decine di giovani alla delicata e difficile attività di autore ( o altro professionista) audiovisivo nel sociale.

Nel 1983 Segre ha realizzato il lungometraggio Testadura, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, finzione sulla realtà di un microcosmo giovanile fatto di scelte ostinate, di quotidianità faticose e di complicati rapporti interpersonali.

Fra i suoi film documentari, quello sui delegati sindacali della CGIL (Partitura per volti e voci, 1991), sui minatori del Sulcis (Dinamite, 1994), i sieropositivi e malati di AIDS (Come prima, più di prima, t'amerò, 1995).

Nel suo secondo lungometraggio, Manila Paloma Blanca, 1992, Segre ha indagato l'universo esistenziale di un attore emarginato, utilizzando anche inserti video da Tempo di riposo - interpretato, come il film, dall'attore Carlo Colnaghi.

Nel 1995 ha anche debuttato nella regia teatrale con Week-end di Annibale Ruccello. Opere come Non ti scordar di me (1995) e Paréven furmìghi (1997) sono incentrate sul fascino del set e dell'immaginario cinematografico, sulla costruzione (reale) di un cinema e la ricostruzione della realtà che il cinema consente.

Le sue opere sono quasi sempre trasmesse dalle reti pubbliche e da molti anni presentate alla Mostra del Cinema di Venezia e in vari festival internazionali. Ha ricevuto vari premi in festival nazionali e internazionali.

Fra le opere più recenti Sto lavorando?, 1998 (sull'inserimento lavorativo di un giovane con gravi problemi psichici) e A proposito di sentimenti, sull'affettività nei giovani colpiti da sindrome di Down, 1999; Protagonisti. I diritti del Novecento, e Via Due Macelli, Italia. La sinistra senza Unità, 2000 (che ha anticipato il dibattito autocritico sulla sinistra italiana), Asuba de su serbatoiu, 2001, sulla chiusura di una fabbrica in Sardegna, Tempo vero, 2001, sui problemi dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie.

Segre è docente di regia (corso "Cinema e realtà") alla Scuola Nazionale di Cinema (Roma) e dal 2002 è co-direttore del Bellaria Film Festival . Nel 2003, 2004, 2005, 2006 ha tenuto corsi per
l' Università di Pisa e nel 2003 a Terni, per l'Università di Perugia.

Nel 2002 ha realizzato il film Vecchie, con Maria Grazia Grassini e Barbara Valmorin, che ha ricevuto vari premi e riconoscimenti e che è divenuto uno spettacolo teatrale, Vecchie. Vacanze al mare, prodotto da Associazione Teatrale Pistoiese-Teatro del Tempo Presente, in scena al Piccolo Eliseo di Roma nel gennaio 2003 e successivamente in altri teatri italiani. Nella stagione 2004 è andato ancora in scena e lo sarà anche nella stagione 2005, sempre con l'Associazione Teatrale Pistoiese.

Nel 2003 ha realizzato la serie di sei film documentari Volti - Viaggio nel futuro d'Italia, mandata in onda da RAI 3 (produttrice della serie) a partire dal gennaio 2004.

Nel giugno 2004 ha realizzato il film lungometraggio Mitraglia e il Verme, interpretato da Antonello Fassari e Stefano Corsi (soggetto: Daniele Segre, sceneggiatura: Daniele Segre in collaborazione con Stefano Corsi, Antonello Fassari, Antonio Manca).

Nel 2005 ha realizzato in alta definizione un video sulla collezione di Arte Moderna e Contemporanea della Fondazione CRT di Torino, progetto che si è sviluppato nel 2006 con la realizzazione di tre video: sulla collezione della Fondazione Crt, sul Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e sulla Galleria d'Arte Moderna di Torino.

Nel 2006 ha realizzato alla Cavallerizza di Torino la video installazione Tappati la bocca per il Teatro Stabile di Torino, interpreti gli allievi della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino diretta da Mauro Avogadro.

Nel 2006 Mitraglia e il verme ottiene il premio qualità da parte del Ministero per i beni e le attività culturali.

Nel 2006 ha realizzato alla Cavallerizza di Torino la video installazione Tappati la bocca per il Teatro Stabile di Torino, interpreti gli allievi della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino diretta da Mauro Avogadro.

Nel 2006 in collaborazione con l'IRRE Marche e l'Assessorato Formazione e Lavoro della Provincia di Macerata ha attivato un laboratorio video a Recanati e Macerata, L'amorosa visione, con studenti delle scuole medie superiori, dell'accademia e dell'università. Il laboratorio terminato nel marzo 2007 ha prodotto un film L'Amorosa visione - percorsi giovani di incontro e di abbandono e successivamente l'edizione del libro Un'Amorosa visione - il cinema fatto da ragazze e ragazzi a cura di Angela Gregoriani.

A dicembre 2006 cura la regia del documentario Conversazione a Porto realizzato a Porto (Portogallo) sul regista Manoel de Oliveira
e la scrittrice Agustina Bessa Luis

Nel giugno 2007 ha condotto il laboratorio Interpretazione cinematografica con gli allievi attori del I° anno della Scuola della Fondazione del Teatro Stabile di Torino diretta da Mauro Avogadro; il laboratorio di interpretazione cinematografica ha prodotto un video Dimmi la verità, terminato di montare nell'estate del 2008

Ha curato la realizzazione dei contenuti filmati dello spettacolo Dossier Ifigenia per la regia di Elie Malka, produzione Fondazione Teatro Stabile di Torino, andato in scena nel novembre 2007 al Teatro Astra di Torino.

Nel giugno 2007 ha inziato le riprese del film Morire di lavoro, sugli incidenti nel mondo dell'edilizia in Italia. Il film è prodotto dalla Società I Cammelli con la collaborazione della FILLEA CGIL e con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund


Nel febbraio 2008 il film Morire di lavoro viene presentato in anteprima alla Camera dei Deputati, nel marzo 2008 a Strasburgo al Parlamento Europeo.

Dal marzo 2008 Morire di lavoro intraprende un lungo tour di presentazioni in tutta Italia riscuotendo grande attenzione da giornali, televisioni e radio nazionali.