Rassegna Stampa

«Luciano è stato un grande artigiano del libro» Il ricordo di Segre, il regista che gli ha dedicato un film da pochi giorni in distribuzione

articolo di: F.F. - Il Tirreno

pubblicato il: 25.07.2010

vai all'articolo

Il ricordo di Luciano Lischi - Da “Forma Pisarum” alla “Gazzetta di Pisa”, un editore a servizio della storia e della città.

articolo di: Davide Guadagni - www.pisainforma.it

pubblicato il: 25.07.2010

vai all'articolo

Scomparso l'editore pisano Luciano Lischi

articolo di: www.pisainforma.it

pubblicato il: 25.07.2010

vai all'articolo

E' morto Luciano Lischi

articolo di: Newsletter Daniele Segre

pubblicato il: 25.07.2010

vai all'articolo

E' morto Luciano Lischi

articolo di: Pisa Notizie

pubblicato il: 24.07.2010

vai all'articolo

Storie di libri e di scrittori: la vita di Luciano Lischi, editore

articolo di: Pisanotizie.it

pubblicato il: 20.04.2010

vai all'articolo

Un film su Lischi racconti e ricordi di un editore puro

articolo di: Il Tirreno

pubblicato il: 18.04.2010

vai all'articolo

La storia della cultura pisana passa per Luciano Lischi. Anteprima al Cinema Lumière "Luciano Lischi, editore" di Daniele Segre

articolo di: http://pisainformaflash.comune.pisa.it

pubblicato il: 17.04.2010

vai all'articolo

L’ultimo editore in un film

articolo di: www.intoscana.it

pubblicato il: 16.04.2010

vai all'articolo

Luciano Lischi, Editore", il nuovo film di Daniele Segre

articolo di: Simone Pinchiorri - http://www.cinemaitaliano.info

pubblicato il: 25.02.2010

vai all'articolo

Daniele Segre: ritratto dell'editore Lischi

articolo di: ssr - http://news.cinecitta.com/news.asp?id=31044

pubblicato il: 25.02.2010

vai all'articolo

Il ricordo di Luciano Lischi - Da "Forma Pisarum" alla "Gazzetta di Pisa", un editore a servizio della storia e della città.

Articolo di: Davide Guadagni - www.pisainforma.it

Data pubblicazione: 25.07.2010

Testo dell'articolo:
Luciano Lischi era, prima di tutto, un uomo squisito. Mite, gentile, rispettoso, umano. Era puro come persona e come editore, in entrambi i casi una vera eccezione. Come editore era anche altro, però. Quando si trovò a guidare una delle più antiche case editrici italiane lo fece con la grande consapevolezza di quanto quel ruolo potesse essere interpretato come servizio alla storia. Di una comunità, di un paese. A Pisa, grazie a lui e a questo suo modo d'intendere il suo mestiere sono rimaste opere preziosissime.

Per la nostra città il suo sodalizio, che fu anche umano, con Emilio Tolaini ha lasciato un'eredità capitale di memoria e di cultura. "Forma pisarum" nasce da questo e, quel testo, è oggi e per sempre sarà, il cardine e la chiave per tutti coloro che vogliano comprendere questa nostra città. Con Tolaini poi fecero anche altro, si divertirono, dando vita ad opere "minori" che lo scorrere del tempo ha mostrato che non lo sono affatto.

"Il grande gioco pisano dell'oca" che data 1963 (recentemente e meritoriamente riproposto da Alfea), ad esempio, rimane una lezione di didattica e di divulgazione di una essenzialità e di una modernità impressionanti. Diffondiamolo nelle scuole avremo dei giovani più consapevoli e divertiti. Altri hanno detto e diranno poi della sua passione per l'acqua tradotta in una collana che con Mauro Mancini crebbe e si trasformò in un indispensabile guida per chi va per mare. Dei suoi incontri e delle collaborazioni con i massimi letterati italiani del Novecento. Della antichissima rivista "Terme e riviere" che ebbe uno spessore ben superiore a quello di pubblicazioni analoghe. Di queste e d'altre delle sue mille imprese.

Io mi voglio soffermare, invece, su una delle sue ultime idee che si colloca, non a caso, nell'ultimo degli anni del secolo scorso. Il tentativo di riesumare una vecchia testata pisana: "La Gazzetta di Pisa" che raccolse attorno a un tavolo, al piano superiore della sua casa di Porta a Lucca, un gruppo di persone molto eterogenee ma, ognuno a suo modo, significative per Pisa. Su quella rivista comparvero in varia forma contributi di riflessione e di elaborazione che, col senno di poi, risultano gli ultimi bagliori di un crepuscolo (culturale, ma non solo) a cui la nostra città pare oggi irrimediabilmente destinata. Scrivevano lì Nardi, Bigongiali, Piccioni, Jacono, Martinelli, Di Donato, Franchini, Pitschen, lo stesso Tolaini. Vi collaborò attivamente anche Giugi De Felice che, nel dibattito della redazione, lasciò memoria del suo rigore e della sua etica intransigente e preveggente.

Lischi (e solo lui avrebbe potuto) era riuscito a creare quel coacervo di pensieri e personalità diverse che, avvicinandosi, anche se per un breve periodo, si capirono di più e si contaminarono a vicenda. Fu una lezione per tutti. L'ultima, forse, che questo grande editore ci ha lasciato. Lezione di fatti, come tutte le altre.

Articoli correlati:
Daniele Segre: ritratto dell'editore Lischi - di: ssr - http://news.cinecitta.com/news.asp?id=31044 - 25.02.2010
Luciano Lischi, Editore", il nuovo film di Daniele Segre - di: Simone Pinchiorri - http://www.cinemaitaliano.info - 25.02.2010
L’ultimo editore in un film - di: www.intoscana.it - 16.04.2010
La storia della cultura pisana passa per Luciano Lischi. Anteprima al Cinema Lumière "Luciano Lischi, editore" di Daniele Segre - di: http://pisainformaflash.comune.pisa.it - 17.04.2010
Un film su Lischi racconti e ricordi di un editore puro - di: Il Tirreno - 18.04.2010
Storie di libri e di scrittori: la vita di Luciano Lischi, editore - di: Pisanotizie.it - 20.04.2010
E' morto Luciano Lischi - di: Pisa Notizie - 24.07.2010
E' morto Luciano Lischi - di: Newsletter Daniele Segre - 25.07.2010
Scomparso l'editore pisano Luciano Lischi - di: www.pisainforma.it - 25.07.2010
«Luciano è stato un grande artigiano del libro» Il ricordo di Segre, il regista che gli ha dedicato un film da pochi giorni in distribuzione - di: F.F. - Il Tirreno - 25.07.2010

« Torna indietro