Teresa Lavagna

Sono quattordici i film che beneficeranno del premio di qualità per l’anno 2004, nel 2003 erano stati venti.

Tra i 121 film in gara, i prescelti, all’unanimità, sono: Agata e la tempesta di Silvio Soldini, Certi bambini di Andrea e Antonio Frazzi, Le chiavi di casa di Gianni Amelio, Dopo mezzanotte di Davide Ferrario, Alla luce del sole di Roberto Faenza, Fame chimica di Antonio Bocola e Paolo Vari, Il giorno del falco di Rodolfo Bisatti, Mitraglia e il verme di Daniele Segre, Non ti muovere di Sergio Castellitto, Primo amore di Matteo Garrone, Saimir di Francesco Munzi, Vento di terra di Vincenzo Marra, La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni e Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio.
Tra gli esclusi, ma segnalati da almeno un giudizio favorevole, 25 opere tra cui: Evilenko di David Grieco, Private di Saverio Costanzo, Come inguaiammo il cinema italiano di Ciprì e Maresco, Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino, Che ne sarà di noi di Giovanni Veronesi e La rivincita di Natale di Pupi Avati.
I premi sono stati assegnati da una giuria presieduta dal direttore generale del Cinema al Ministero dei Beni Culturali, Gaetano Blandini, e composta da Sabino Aquaviva, Vincenzo Cappelletti, Luciana Castellina e Giampaolo Sodano.
(ANSA)